Grundig
Satellit Amateur 210 (1969)
Durante
il restauro della Satellit 208 mi sono imbattuto
sull’ inserzione di vendita all’ asta in Germania di una rara Satellit Amateur 210, molto simile alla Satellit
210 Transistor 6001, ma con differenti gamme d’ onda sulle onde corte 2-8 e il
pulsante SPEAD che espandeva le gamme sostituito dalla banda stretta ottenuta
con un circuito supplementare dotato di un filtro ceramico, le gamme d’onda
ricevibili erano specificamente orientate alla ricezione di trasmissioni
radioamatoriali più del broadcast, il resto delle gamme invece è lo stesso
della Satellit 210 classica, vista la rarità del
modello (non ne avevo ancora viste in vendita) ed il costo relativamente basso,
anche se le condizioni non si potevano certo definire eccellenti, mi hanno
indotto a partecipare all’ asta ed alla fine me la sono aggiudicata. Il
venditore dichiarava che la radio mostrava qualche segno dell’età, ma era
comunque in buone condizioni, funzionante, ma provata solo in FM in quanto a
sua detta in Germania non si potevano provare le altre gamme d’ onda, per
quanto mi riguarda ho dato per scontato che le gamme AM non funzionassero in
quanto so che si ricevono ovunque, Germania compresa, molte emittenti straniere
di varie nazionalità (Europa dell’est, estremo oriente, nord Africa, Spagna,
ecc.) pertanto sostenere di non averle potute provare equivale a dichiarare in
modo non esplicito che non funzionano.
La
radio che ho acquistato è questa (foto dal sito dell’asta on-line):
Radio
piuttosto sporca.
Scritta
volume praticamente scomparsa, molti puntini bianchi ovunque.
Sporcizia
ovunque.
Vano
batterie pulito in buone condizioni.
Contatti
del tamburo rotante vistosamente sporchi o ossidati.
Anche
le manopole laterali non sono esenti da sporcizia.
Griglia
altoparlante con una patina marroncina.
Vistosa
macchia sul quadrante e mancanza delle placchette in alluminio dalle
manopoline.
Dalle
foto dettagliate la radio appare piuttosto sporca, la griglia dell’altoparlante
ha una patina marroncina, ci sono parecchi puntini bianchi un po’ ovunque, una
vistosa macchia sul pannello frontale vicino allo strumento, mancano le due
placchette di alluminio dalle manopoline frontali, la scritta VOLUME appare
parzialmente cancellata come sulla maggior parte di queste radio in condizioni
non eccellenti, ma per la cifra pagata e vista la rarità del modello ritengo
sia stato un buon acquisto, visto che contemporaneamente sto restaurando la Satellit 208 potrebbe anche servirmi per fare eventuali
prove comparative o prelevare qualche componente di cui dovessi sospettare un
difetto sull’altra visto che la maggior parte della circuiteria è identica.
Ovviamente
non tutte le note sono negative, per esempio il vano batterie appare in
eccellenti condizioni, senza tracce di fuoriuscita di acido dalle batterie,
l’antenna appare integra,
Ricevuta
la radio, la provo subito ed il risultato delle prove è il seguente: FM
perfettamente funzionante, OL, OM ed OC1 funzionato solo premendo a fondo e
tenendo premuti i pulsanti selettori, peraltro molto “rumorosi” in quanto
toccandoli si sentono molti disturbi e scariche, le OC 2-8 non ricevono
praticamente nulla, ma cambiando gamma molti disturbi e scariche, lo strumento
non da segni di vita né come indicatore di segnale e neppure come livello
carica batterie, le luci delle scale appaiono piuttosto fioche e gialline,
cambiando le gamme delle OC2-8 ruota anche il tamburo con le scale graduate, ma
a parte che non sono ben centrate nella finestre, la rotazione ha uno strano
effetto di ritardo/elastico, come che mi fa pensare ad un problema delle
cinghia dentata danneggiata o sostituita con qualcosa di non compatibile.
Inizio
a questo punto a smontare tutto ed estrarre il telaio dal mobiletto, non mi
dilungo nelle spiegazioni in quanto il lavoro è praticamente lo stesso delle Satellit 208 illustrato in un'altra pagina del sito, per
prima cosa ho provveduto a pulire accuratamente il mobiletto, la patina
marrone, presente ovunque, dentro e fuori, è il risultato del fumo di
sigarette, evidentemente un vecchio proprietario era un grande fumatore, lo si
sente anche dall’odore, per riportarlo in condizioni decenti c’è voluto quasi
un pomeriggio di lavoro con panno umido, carta assorbente, detergente per
vetri, alcool, ecc., ovviamente ho
pulito anche tutte le manopoline, la maniglia, il vano batterie, ed il pannello
superiore, su quest’ ultimo purtroppo, è bastato passare il panno umido per far
sparire completamente la scritta volume già parzialmente cancellata, per
fortuna tutte le altre sono invece ancora in buone condizioni, tutti i puntini
bianchi erano piccole gocce di idropittura murale, fortunatamente con un panno
umido di microfibra ed olio di gomito sono venute tutte via, l’ unica che non
c’era modo di rimuovere era la grolla macchia sul quadrante, sembrava una
goccia di colla o di qualche altra vernice che si è ancorata alla plastica
lucida sena modo di poterla rimuovere, non provo con un solvente in quanto la
possibilità di fare danni irreparabili è molto alta, ma con la mia esperienza
di lavori su carrozzeria di auto storiche ho trovato la soluzione, con carta abrasiva
a grana 1200 bagnata ho levigato la macchia fino a consumarla completamente e
farla scomparire, ovviamente la zona del pannello dove c’era la macchia ed i
dintorni erano diventati opachi, ma ho provveduto a lucidarla con pasta
abrasiva e polish per la lucidatura delle vernici
opacizzate, con un po’ di tempo ed olio di gomito e tornato tutto in condizioni
più che dignitose, come si può vedere sulle foto che seguono:
Adesso
ha un aspetto decente, ripulita accuratamente, eliminate tutte le macchie,
lucidate le cromature.
Interno
molto pulito, sul fondo è presente un timbro con la data di fabbricazione
13/05/1969.
Vano
batterie, ho sostituito il foam sul coperchio, evita
che le batterie si possano muovere, quello vecchio era ormai marcio e si
sbriciolava.
Maniglia
e manopole, notare le scritte corrispondenti ai pulsanti quando la maniglia è
ripiegata.
Iniziamo
adesso la revisione della parte elettronica, per prima cosa ho proceduto ad
un’accurata pulizia per rimuovere polvere e la patina di catrame delle
sigarette, poi ho pulito e disossidato tutti i contatti del tamburo rotante e
delle relative lamelle di contatto e spruzzato disossidante spray nei
commutatori azionati dalla pulsantiera, azionati più volte i vari pulsanti
adesso funzionano tutti bene, si sentono emittenti sulle OL e OM, non ricevo
nulla sulla gamma OC1, ma su quelle frequenze ho notato che anche con le altre
radio in mio possesso, tutte regolarmente funzionanti, non si riceve nulla,
probabilmente sono frequenze non più utilizzate, vedrò comunque in seguito di
verificarne il regolare funzionamento con un generatore di segnali. Anche il
commutatore delle OC2-9 non è più rumoroso come prima e su alcune gamme si
sente qualche radioamatore, non posso sapere su che frequenze in quanto, come
sospettavo, la cinghia dentata è stata sostituita con una cinghia piatta di
gomma che sembra più un grosso elastico, ovviamente ho già ordinato la cinghia
corretta ed anche le lampadine da sostituire.
Cinghia
piatta non dentata, non può funzionare dopo alcuni giri i due tamburi non sono
più in fase.
Cinghia sostituita con quella corretta e messi in fase i
tamburi.
Tamburo
con circuiti accordati per OC2-9, sono stati puliti tutti i contatti e le
lamelle, adesso il cambio delle gamme è silenzioso.
Adesso
non resta che fare qualche prova con un generatore di segnali per verificare il
funzionamento delle varie gamme d’ onda:
Collegato
generatore di segnali all’ingresso antenna, taratura gamma 20m.
Effettuo
la taratura alla frequenza di 14,2 MHz con modulazione di 1 kHz, circa metà
scala.
Taro
l’oscillatore locale in modo da far corrispondere con precisione la frequenza
ricevuta con quella indicata ed i circuiti accordati per il massimo livello del
segnale.
Per
rilevare il livello massimo del segnale ricevuto ho riesumato il mio vecchio
tester Chinaglia, regalatomi da mio nonno nel 1977
per il mio dodicesimo compleanno ed ancora perfettamente funzionante, per
rilevare il massimo di un segnale è più pratica una lancetta che si muove del
display di un multimetro digitale e lo strumentino incorporato nella radio non
è abbastanza preciso e leggibile date anche le piccole dimensioni.
Ovviamente
l’operazione viene ripetuta su tutte le gamme d’ onda, tranne la FM che risulta
perfettamente funzionante e tarata.
CONTINUA… (nei prossimi giorni)

Catalogo
Grundig del 1969-70

Radio
Satellit Amateur 210, prezzo di vendita L.259.000 compreso
alimentatore TN12A e convertitore SSB, al giorno d’oggi sarebbero € 2.900!
Caratteristiche tecniche:
Satellit 210 Amateur:
Tensione
di alimentazione: 9V
Alimentazione:
6 batterie tipo D, batteria opzionale Grundig Dryfit-PC-476, alimentatore interno opzionale TN12A o
TN14 (con ricarica batteria), alimentazione esterna.
Semiconduttori:
20 transistor, 10 diodi, 5 stabilizzatori.
Connessioni:
altoparlante esterno, auricolare (frontale), antenna FM, antenna AM, antenna
auto, modulo SSB, presa DIN ingresso e uscita linea, alimentazione esterna,
alimentatore interno.
Controlli:
volume, toni bassi, toni alti, sintonia fine OC1, AFC, larghezza banda AM,
accordatore per antenna esterna OC2-9, esclusione twitter,
luce scala (sempre accesa con alimentazione esterna), livello carica batterie,
ingresso linea, OL, OM, OC1, OC2-9, FM.
Potenza
di uscita: 2W con distorsione 10%.
Altoparlante:
ellittico per toni bassi e medi, twitter coassiale
per toni acuti (attivo solo su banda FM ed ingresso linea).
Antenna:
Stilo a doppia sezione per FM e OC, ferrite interna per OM e OL.
Sintonizzatori:
3 supereterodina, singola conversione per OL, OM, OC1 (MF: 460 KHZ), singola
conversione per FM (MF: 10,7 MHz), doppia conversione OC2-9 (MF1: 2,5 MHz, MF2:
460 KHz).
Gamme
d’ onda: 12
OL: 145-420 kHz
OM: 510-1.620 kHz
OC1: 1,6-5,0 MHz
OC2: 1,71-2,0 MHz (160 m)
OC3: 3,5-3,8 MHz (80 m)
OC4: 5,94-6,24 MHz (49 m)
OC5: 6,98-7,32 MHz (40 m)
OC6: 13,9-14,45 MHz (20 m)
OC7: 20,97-21,73 MHz (15 m)
OC8: 26,9-28,35 MHz (10 m I)
OC9: 28,3-29,8 MHz (10 m II)
FM: 87,5-108 MHz
Filtro
ceramico sull’ ingresso della MF a 460 kHz per la banda stretta
Documentazioni:
Manuale
di servizio Satellit 210 Amateur (D) > (10,2 MB)
Alimentatore
da rete TN12A >
(4,84 MB)
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Ultima modifica 23/01/2026