Blaupunkt Supernova (1969)

 

Nel articolo sul restauro della Siemens Turnier RK16 avevo accennato al fatto che esistesse una versione quasi identica, ma con un differente mobiletto, prodotta dalla Blaupunkt (gruppo Bosch), cercando on line una foto bella da mettere nello stesso articolo, ne ho vista una di una scatola di imballaggio con scritto Blaupunkt Supernova, incuriosito sono andato sul sito che era di commercio on-line di oggetti usati ed era la vendita di una radio NUOVA, fondo di magazzino di quasi 60 anni, ceduta ad un prezzo molto ragionevole, nella descrizione non compariva il modello, ma una generica dicitura “radio Blaupunkt vintage”, altrimenti l’ avrei già trovata da tempo e probabilmente, prima di me, qualche altro collezionista, d’ altronde è un po’ il sogno di tutti quelli che collezionano oggetti simili trovarne di completi di tutto quello che era fornito al momento dell’ acquisto, imballaggio compreso, ovviamente l’ho comprata subito.

 

 Le caratteristiche tecniche sono le stesse della Siemens Turnier RK16 e sono le seguenti:

 

Semiconduttori: 19 transistor, 16 diodi.

 

Tensione di alimentazione: 9 V.

 

Alimentazione: 6 batterie tipo D, alimentatore rete interno a 110 - 220 V.

 

Connessioni: auricolare – altoparlante esterno, antenna esterna, ingresso e uscita linea con presa DIN, connettore per alimentazione rete.

 

Controlli: accensione, volume, toni bassi ed alti, sintonia LW-MW-MB-FM, sintonia SW, sintonia fine SW (+- 50 kHz), AFC, luce scala e test batterie, selettori a pulsante per LW-MW-MB-SW-FM-AUX, commutatore rotativo per SW1-6.

 

Potenza di uscita: 2 W.

 

Altoparlante: diametro 100 mm

 

Antenna: telescopica per MB, SW e FM, ferrite interna per LW e MW.

 

Sintonizzatori: 3 supereterodina, diodi varicap per FM e sintonia fine SW, singola conversione (MF AM: 460 kHz, MF FM 10,7 MHz), 3 memorie su banda FM.

 

Gamme d’ onda: 10

 

         LW: 148 - 345 kHz    

         MW: 515 - 1.620 kHz

         MB: 1,62 MHz – 4,58 MHz       

         SW1: 4,58 – 6,26 MHz

         SW2: 6,23 – 8,52 MHz             

         SW3: 8,45 -11,6 MHz          

         SW4: 11,55 – 15,93 MHz        

         SW5: 15,85 – 21,85 MHz           

         SW6: 21,75 – 30,15 MHz

         FM: 87,4 - 108 MHz

 

Peso 4 kg comprese batterie.

 

 

Questa è la radio che ho acquistato (cliccare sulle foto per ingrandirle):

 

Sembra di essere appena usciti dal rivenditore!

 

Veramente perfetta!

 

Ovviamente una radio che è stata ferma per quasi 60 anni non si può pretendere che funzioni alla perfezione, ci sono un po’ di lavoretti da fare, la manopola della sintonia AM è bloccata, sicuramente è lo stesso problema già visto sulla Siemens del condensatore variabile bloccato causa il grasso che è seccato, facilmente risolvibile, poi potenziometri che gracchiano e selettori rumorosi che con un po’ di disossidante si risolvono e per ultimo il suono piuttosto distorto, probabilmente qualche condensatore elettrolitico di accoppiamento sulla bassa frequenza che ha perso le sua caratteristiche originarie, ma nessuno di questi difetti mi preoccupa minimamente.

Dopo aver tenuto accesa la radio per alcune ore, girato varie volte i potenziometri da un estremo all’altro ed azionato varie volte tutti i selettori, la maggior parte dei problemi sono scomparsi da soli, resta solo il condensatore variabile delle SW bloccato per il quale dovrò smontarla e procedere allo sbloccaggio e lubrificazione, ma non è un problema.

 

Terminato il restauro delle due Siemens Turnier RK 16, ho deciso di occuparmi di questa Blaupunkt, c’è da sbloccare il condensatore variabile del sintonizzatore delle onde corte e controllare allineamento e tarature che dopo quasi 60 anni, anche se non utilizzata, potrebbero non essere più perfetti, inizio a questo punto a rimuovere il porta batterie ed il pannello posteriore e mi accorgo che, se l’ esterno è veramente perfetto ed immacolato, l’ interno purtroppo evidenzia gli anni passati, i vari tamponcini di foam posizionati in varie parti della radio sono tutti deteriorati, alcuni si sono già sbriciolati, altri lo fanno appena li si tocca, ovunque ci sono tracce di foam polverizzato ed è tutto da pulire, rimuovere ciò che rimane del vecchio foam e sostituire i vari tamponcini con altri nuovi, ma la cosa peggiore sono i condensatori variabili, su entrambi c’è una vistosa fioritura bianca, presumibilmente di ossido, la stessa già vista durante il restauro della radio Schaub Lorenz, infatti i condensatori variabili sono della stessa marca per cui, anche se riuscissi a sbloccare quello della gamma SW senza smontarlo, per me sarebbe inaccettabile tenere una radio in quelle condizioni, anche se è solo una questione estetica, decido allora di rimuovere entrambi i condensatori variabili, pulirli accuratamente e lubrificarli, lavoro piuttosto lungo in quanto, se la rimozione del condensatore in basso, relativo alle gamme AM e che ha attaccato anche il potenziometro del sintonizzatore FM, è relativamente semplice e veloce, ci sono solo tre fili da dissaldare ed il potenziometro si può staccare e spostare di lato, la rimozione del condensatore variabile delle SW è invece molto laboriosa, ci sono ben quattro fili di massa collegati di cui uno va al telaio e gli altri tre al circuito stampato del sintonizzatore SW, più i tre fili delle tre sezioni del condensatore variabile, aggiungiamo che sono quasi tutti in posizioni molto scomode da raggiungere con il saldatore e che ad ostacolarne il distacco c’è un fascio di fili che ci passa subito dietro, l’ operazione ha richiesto parecchio tempo, ma alla fine ci sono riuscito.

 

Questo è il primo relativo alla gamme AM con attaccato il potenziometro della FM, sono solo tre fili abbastanza raggiungibili e non è stato un problema rimuoverlo.

 

Ed eccolo smontato, oltre alle incrostazioni, già parzialmente rimosse con una spugnetta, mi sono accorto che all’ estremità posteriore c’è un piccolo cuscinetto a sfere, ma il grasso seccato fa si che l’alberino invece di girare sulle sfere ci striscia sopra e questa ultime non girano.

 

Questo invece è in condensatore variabile a tre sezioni del sintonizzatore SW, messo decisamente peggio, i tre fili di massa che si vedono li ho staccati dal telaio e dal circuito stampato soprastante in quanto più accessibili che sul condensatore stesso.

 

Qui vediamo dov’ erano posizionati sulla radio, il primo in basso dove c’è lo spazio vuoto, a destra si vede il potenziometro staccato e spostato di lato, il secondo invece è subito sopra, dietro il fascio di fili, si può immaginare la difficoltà di passare con il saldatore per staccare i fili senza danneggiare nulla, essendo una radio nuova cerco di non lasciare tracce della riparazione.

 

Procedo quindi alla pulizia, lavaggio con acqua demineralizzata utilizzando un pennellino morbido per le parti più delicate ed uno spazzolino per l’esterno, in questo modo tutte quelle fioriture bianche sono state rimosse, ho poi asciugato bene con aria compressa a bassa pressione e spruzzato WD40 nel cuscinetto per sciogliere il grasso rinsecchito che ho poi rimosso sempre con aria compressa, ho quindi messo un po’ di grasso nuovo nel cuscinetto che adesso gira perfettamente.

 

Primo condensatore variabile ripulito e lubrificato.

 

Ho quindi verificato con il capacimetro il regolare funzionamento lungo tutta la corsa di entrambe le sezioni.

 

Stessa cosa fatta con il secondo la cui capacità massima è molto inferiore al primo, ma è corretta.

 

Rimonto il condensatore variabile, riattacco la puleggia con il filo e verifico il regolare movimento, tutto perfetto.

 

Non resta che riattaccare tutti i fili e provare il regolare funzionamento del sintonizzatore SW con il generatore di segnali, sembra funzionare tutto regolarmente per cui posso procedere a rimontare anche l’altro condensatore variabile.

 

Ed anche il secondo è montato con accoppiato il potenziometro del sintonizzatore FM, ho anche rifatto i tamponi di foam.

 

Non ne capisco lo scopo, forse per evitare vibrazioni visto che arriva ad appoggiarsi al pannello posteriore, ma se lo avevano messo una ragione c’è sicuramente.

 

Anche questi due piccoli sul retro della scala parlante si erano polverizzati sporcando tutto.

 

Li ho rifatti dopo aver pulito bene tutto, stessa cosa avevo fatto sulle Siemens Turnier RK 16.

 

A questo punto è tutto a posto, non resta che rifare tutto l’allineamento e taratura, operazione indispensabile dopo aver smontato condensatori variabili, spostato i vari fili di collegamento, smontato e rimontato cordicelle ed indici, ecc..

 

Terminate le operazioni di taratura ed allineamento, si può rimettere il telaio nel suo mobiletto e richiudere la radio.

 

 

Adesso la Blaupunkt Supernova, oltre ad essere nuova esteticamente, è tornata perfetta anche nel funzionamento.

 

 

 

 

Foto Blaupunkt Supernova restaurata >

 

 

 

 

 

Riepilogo:

 

Problemi riscontrati:

 

1)   Manopola sintonia AM bloccata, condensatori variabili con evidenti tracce di ossidazione

2)   Tamponi in foam deteriorati

 

Soluzioni:

 

1)   Smontati e puliti condensatori variabili, sbloccato e lubrificato quello del sintonizzatore SW

2)   Sostituiti tamponi in foam

 

Altro:

 

1)   Taratura ed allineamento circuiti accordati

2)   Pulizia accurata mobiletto interno

 

 

 

 

 

 

Documentazioni:

 

Blaupunkt Supernova Instructions (D, E, F) > (1,8 MB)

 

Blaupunkt Supernova Istruzioni >  (0,6 MB) Ciclostile fornito dall’ importatore con la traduzione in italiano

 

Blaupunk Supernova Service Manual (D, E) > (8,65 MB)

 

 

 

 

 

 

 

 

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Ultima modifica 25/07/2026