Sostituzione ganasce dei freni su una Series:

 

 

Una delle operazioni più elementari da fare su questi veicoli, è la sostituzione delle ganasce dei freni, operazione di per se semplice, ma se non si presta attenzione al alcuni accorgimenti ci potrebbero essere brutte sorprese una volta rimontato tutto come un pedale con una corsa troppo lunga oppure la necessità di “pompare” più volte sul pedale per poter frenare.

 

Le operazioni preliminari da compiere sono:

 

bloccaggio del veicolo inserendo le 4wd ed azionando il freno a mano, sollevamento della ruota interessata, rimozione della ruota.

 

A questo punto ci troviamo davanti al tamburo dei freni:

 

 

 

 

Nella foto manca anche la flangia che trasmette il moto dal semiasse al mozzo ruota, smontata per altre ragioni, nel caso di intervento sui freni non è necessaria la rimozione.

 

Per rimuovere il tamburo è necessario per prima cosa svitare le viti che lo tengono bloccato sul mozzo, possono essere una o tre, lo scopo è quello di non far staccare il tamburo dal mozzo una volta che si è staccata la ruota. Molto spesso questi viti sono grippate o arrugginite per cui vanno sempre comprate nuove e ci si deve preparare a lottare per svitarle nel caso siano molti anni che non vengono svitate. Per fare ciò conviene usare un cacciavite a percussione o, in mancanza, di un martello ed un piccolo scalpellino o punzone per svitarle con la forza. Le viti nuove conviene poi spalmarle con un po’ di grasso all’ ossido di zinco o altro tipo, per facilitare futuri smontaggi. Una volta rimosse le viti, conviene allentare completamente il registro del freno (o i registri nel caso dei freni da 11”) per poter smontare più facilmente il tamburo. In caso di difficoltà si possono dare alcuni colpi lungo la circonferenza con una mazzetta in legno o in plastica oppure avvitare una vite come quelle rimosse dai tamburi in un foro filettato presente tra due colonnette per il fissaggio delle ruote e che serve per poter staccare il tamburo dal mozzo. Una volta rimosso il tamburo vediamo le ganasce dei freni:

 

 

A questo punto si può esaminare lo stato di usura delle ganasce, della superficie interna del tamburo, eventuali perdite dei cilindretti o di lubrificante dal paraolio del mozzo ruota e decidere gli eventuali interventi necessari. Nel caso della sola sostituzione delle ganasce si devono rimuovere quelle vecchie sganciando le relative molle, prestando la massima attenzione a come sono montate, magari scattando qualche foto durante le operazioni di smontaggio, al fine di non commettere errori durante il rimontaggio. Ci sono varie tipologie di freni a seconda del modello e dell’anno di costruzione, quelli delle foto sono i freni da 10” anteriori e posteriori montati sulle 88” costruite fino a metà del 1980, successivamente sono stati montati freni da 11” con due cilindretti singoli invece di un solo cilindretto doppio, stessa soluzione utilizzata sulle 109”.

 

Al momento del rimontaggio va prestata particolare attenzione sui veicoli dotati di un cilindretto doppio ed un unico registro freni in quanto le molle di richiamo sono montate in modo particolare ed in caso di errori i freni non funzionerebbero correttamente:

 

 

In pratica la molla inferiore (corta) collega insieme le due ganasce in prossimità del fulcro, la ganascia senza registro è lasciata libera mentre quella comandata dal registro ha attaccata l’ estremità della molla lunga la cui altra estremità è attaccata ad un perno fissato sul piatto porta ganasce, l’ errore più ricorrente, fatto anche da meccanici che non conoscono questo sistema, e quello di attaccare con la molla lunga le due ganasce insieme, errore facilitato dalla presenza di un foro sull’ altra ganascia che sembra fatto apposta per attaccare la molla. In questo caso si avrebbe un ritiro eccessivo della ganascia senza registro che farebbe si che ad ogni frenata sia necessario pompare un paio di volte sul pedale per riportarla a contatto del tamburo. Ovviamente per cambiare le ganasce non è necessario smontare il mozzo ruota, la foto è stata fatta senza in quanto scattata in occasione di una revisione completa con smontaggio totale dei mozzi snodati delle ruote anteriori.

Nel caso di freni con doppio registro ogni ganascia ha la sua molla di richiamo per cui è più difficile commettere errori.

Una volta rimontate le ganasce, si monta il tamburo e lo si assicura al mozzo con le viti previste, quindi si può rimontare la ruota. Prima di abbassare la ruota si devono registrare i freni, facendo girare la ruota a mano (dopo aver sbloccato il freno a mano e la trasmissione, oppure usando i mozzi liberi sulle ruote anteriori se in dotazione) e serrando il registro fino al bloccaggio, dopodiché si torna indietro di due scatti e si verifica che la ruota giri liberamente, si ripete sul secondo registro, se presente, e sull’ altra ruota dello stesso asse. Una volta terminato si può rimettere a terra il veicolo e serrare definitivamente i dadi delle ruote alla coppia di serraggio prevista di circa 11 Kgm agendo sempre su dadi opposti.

 

 

Elenco parti di ricambio per la revisione dei freni sulle Series:

 

Ganasce anteriori e posteriori per 88” con freni da 10”: STC2796

Ganasce anteriori per 109” e 88” con freni da 11”: RTC3417

Ganasce posteriori per 109”: STC2797

Tamburo freni da 10” per SI-SII-IIA fino al 1969 (prigionieri ruote piccoli): 591661

Tamburo freni da 10” per ultime SIIA e SIII (prigionieri ruote grandi): 591039

Tamburo freni da 11” fino al 1969: 516599

Tamburo freni da 11” dal 1970 in poi: 576973

Viti per fissaggio tamburo al mozzo: 1510

Molla superiore per freni da 10” delle 88”: 503981

Molla inferiore per freni da 10” delle 88”: 218983

Molle per freni anteriori da 11”: 234889

Molla superiore freni posteriori delle 109”: 548169

Molla inferiore freni posteriori delle 109”: 531893

Piastrina di sicurezza per bloccaggio bulloni della piastra di ancoraggio ganasce (solo freni da 10”): 236995

 

 

 

 

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